Come mettere in commercio un integratore alimentare?

July 4, 2020 Off By idswater

Come mettere in commercio un integratore alimentare?

Per poter commercializzare in Italia integratori alimentari è infatti necessario effettuare una notifica online al Ministero della Salute. Tale notifica è richiesta anche in caso di commercio dei prodotti tramite web, sia su siti internet aziendali sia piattaforme di vendita online.

Come vengono classificati gli integratori?

Integratore o alimento, una questione di formulazione Gli integratori sono commercializzabili, secondo la normativa, “in forme predosate”, come capsule, compresse, granulati (…) o liquidi destinati a essere assunti in piccoli quantitativi unitari.

Quali sono gli effetti degli integratori alimentari sull organismo?

Gli integratori alimentari sono fonti concentrate di nutrienti o di altre sostanze con effetto nutritivo o fisiologico che servono a integrare la normale dieta. Possono essere usati per sopperire a carenze nutrizionali o mantenere un adeguato apporto di determinati nutrienti.

Come possiamo definire gli integratori alimentari?

Gli integratori alimentari sono fonti concentrate di nutrienti (cioè minerali e vitamine) o di altre sostanze con effetto nutrizionale o fisiologico, commercializzati sotto forma di ” dose ” (ad es. pillole, compresse, capsule, liquidi a dosi misurate).

Dove si possono vendere gli integratori alimentari?

Un integratore alimentare può essere venduto in Italia solo previa notifica al Ministero della Salute da parte dell’operatore del settore alimentare (OSA) che ne è il responsabile della sicurezza. Dopo tale notifica la vendita in Italia è consentita anche attraverso siti aziendali e/o piattaforme online di e-commerce.

Chi può produrre integratori alimentari?

Produzione e confezionamento 1. La produzione e il confezionamento degli integratori alimentari deve essere effettuata in stabilimenti autorizzati dal Ministero della salute secondo le disposizioni di cui all’articolo 10 del decreto legislativo 27 gennaio 1992, n. 111.

Cosa possono causare gli integratori?

Si tratta di rischi che, in caso di abuso, possono includere danni agli organi (in primis al fegato), cancro e arresto cardiaco. La gravità di queste minacce spesso dipende da fattori come le condizioni mediche preesistenti, la quantità dell’ingrediente preso e il tempo d’assunzione.

A cosa serve il certificato di libera vendita integratori?

Il certificato di libera vendita, rilasciato sulla base di quanto dichiarato dall’OSA notificante, è il documento che attesta che l’integratore alimentare in questione è stato notificato al Ministero ed è fisicamente presente sul mercato italiano.

Come utilizzare gli integratori alimentari?

Il modo migliore di assumere gli integratori di minerali e vitamine, al fine di ottimizzarne l’assorbimento, sarebbe quello di distribuirli nell’arco della giornata, mai a stomaco vuoto ma nemmeno troppo pieno.